


Era tempo che non andavo a Tivoli e quando ci sono stato era sempre per motivi differenti e ho sempre mangiato bene. il 17 aprile 2026 sono andato nella cittadina per una conferenza e alla fine i relatori sono stati invitati in un ristorante che poi ho scoperto essere tra i migliori del luogo. Tivoli la conosciamo per le sue ville: villa d’Este, Villa Adriana e villa Gregoriana, per i suoi templi antichi (Sibilla e Vesta) e per le chiese. un patrimonio culturale e architettonico riconosciuto sia dal FAi che dall’UNESCO e a cui, a breve, potrebbe aggiungersi il santuario di Ercole vincitore, uno dei maggiori complessi sacri dell’architettura romana di epoca repubblicana, realizzata su un terrazzamento a picco sul fiume Aniene, lungo un’antica percorrenza di transumanza che sarebbe poi divenuta la via Tiburtina. quello che non sapevo che Tivoli è ben più antica di Roma: fondata, secondo tradizione nel 1215 a.C. col nome di Tibur, quindi ben 462 anni prima di Roma!
Altra cosa che non sapevo era, dal punto di vista culinario, che l’area di Tivoli è nota anche per un ottimo olio di Oliva, da poco consorziato con quello famoso della Sabina e che è sede originaria dell’uva pizzutello, una pregiata varietà da tavola. Dolce, croccante e dalla buccia sottile, è coltivata tipicamente su pergolati nella zona di Tivoli. Presidio Slow Food, questa uva bianca (o nera) viene celebrata a settembre con una famosa sagra.

Che si mangiasse bene, già lo sapevo, ma che ci fosse un ristorante condotto da uno che che abbina i prodotti tradizionali dell’area con la stagionalità degli stessi e ne fa anche una cucina creativa, è stata una piacevolissima scoperta.
Passiamo alla valutazione.
POSIZIONE: 8.5. Posizionato a pochi metri dall’ingresso di Villa d’Este, è un’area molto frequentata e quindi in una posizione strategica.
LOCATION: 8,5. è un piccolo gioiellino, curato dove l’eleganza antica della sala è separata dalla modernità della cucina da una porta a vetri scorrevole. Da non sottovalutare una cantina in tufo di origini antiche osservabile attraverso dei vetri sul pavimento.

PROFESSIONALITA’: 8.5. cameriere bravo, attento e professionale, come anche la signora che gestisce la sala. Nulla da eccepire.
GENTILEZZA: 9. oltre a essere professionali, il personale si è mostrato cortese e anche simpatico, mantenendo però la giusta distanza.
PULIZIA SERVIZI: 8. mi ricordo dei servizi igienici puliti, ma sono stato distratto dalla visione della cantina sottostante prima di accedere ai locali del wc. Se proprio devo trovare un difetto è che bisogna scendere delle scale un pò ripide e strette che porto a una sala privata sottostante e ai servizi igienici.
MENU’: 8.5. Difficilmente ho trovato un menù cosi intrigante, sia per la parte terra che mare. Le scelte non sono tante, direi un menù equilibrato, ma la scelta è difficile. Ho optato per alcuni piatti di terra ed ho evitato i primi, ma devo tornarci, perchè ho visto delle cose….Il mezzo punto se lo sono giocato con il tiramisù: sinceramente ne ho mangiati di migliori”
TOTALE: 8.5.



RAPPORTO QUALITA’/PREZZO: (Q/P: min. 0.1; Max. 10): 1,13. qualità elevata (9) per carne e verdure; non ho avuto modo di assaggiare il pesce, ma non credo che sia inferiore. Il prezzo credo che sia giustamente elevato (8), ma non in maniera esagerata per quello che si mangia (non tanto in quantità, ma quanto in qualità e originalità)

